Shirley MacLaine è attrice di cinema, televisione e teatro, cantante, ballerina, attivista e autrice. Vincitrice di un Academy Award, MacLaine ha ricevuto nel 2012 il quarantesimo premio AFI Life Achievement Award dall’American Film Institute, ed ha ricevuto i Kennedy Center Honors alla carriera. È nota per le sue convinzioni su New Age, spiritualità e reincarnazione. Ha inoltre vinto cinque Golden Globe Awards e nel 1998 ha ricevuto il premio Golden Globe Cecil B. DeMille.
di Gary Quinn
Veterana con 60 anni di cinema e televisione, Shirley MacLaine ha prima catturato il pubblico come seducente operatrice di ascensore nel film del 1960 “L’appartamento”; toccato il cuore con “Due vite, una svolta”, sulla rivalità emotiva nel mondo del balletto; vinto un Oscar per “Voglia di tenerezza” (1983) la cronaca di una relazione travagliata tra madre e figlia; e riapparsa più recentemente con “Downtonw Abbey” come ricca ereditiera sconcertantemente collerica e progressista, un ruolo che ha riacceso la sua carriera.
Alcuni dei suoi libri includono: Tra il buio e la luce, Going Within, What If, Il Cammino, Dancing in the Light, Above the Line, Sage-ing while Age-ing e La fuori su un ramo. A Malibu - dove vive quando non è nel suo ranch vicino a Santa Fe nel New Mexico - mi ha parlato di “Adorabile nemica” (The Last Word), il suo ultimo film che racconta dell’intenzione insopportabilmente auto-referenziale di una gran dama di una piccola città di dar lustro alla sua eredità letteralmente dettando il suo necrologio.
Ciao Shirley! Come stai?
Ciao Gary. Sto benissimo!
Come è stato interpretare il personaggio di Harriet Lauler, una manager pubblicitaria in pensione, nel nuovo film “Adorabile nemica”? Possiamo fare un paragone con la tua vita?
Penso che molti abbiano pensato che ho recitato me stessa.
Quando hai letto la sceneggiatura, da cosa sei stata attratta e come hai trovato forza in questo personaggio?
Mi è piaciuto molto il dialogo e l’interazione tra la solitudine di Harriet e tutto ciò di cui aveva bisogno per affrontare qualsiasi situazione. Penso che la commedia in questo film si basi sull’esame delle diverse energie.
Sì, condivido. Ritengo che questo film sia un viaggio di amore ed auto-accettazione.
Se volevi lavorare nel mondo degli affari ed avere successo negli anni ’30 dovevi veramente avere il controllo del business, altrimenti non avrebbe funzionato. È stato come se stessi sostenendo le donne in carriera.
Hai avuto una carriera incredibile e la saggezza è sempre una cosa molto potente. Se tu potessi tornare indietro nella tua carriera e porti veramente la domanda, cosa ti ha ispirato quando hai iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo?
Ho sempre sentito di avere un angelo sulla mia spalla. Sin da quando avevo otto anni ho iniziato a pormi domande metafisiche e spirituali. Avevo interesse negli U.F.O. e volevo davvero sapere cosa ci fosse lassù in quel grande universo. Una delle prime cose che ho chiesto è stato un telescopio ed una croce.
Non è interessante? Volevo scoprire cosa vi fosse là fuori e volevo veramente aiutare tutti a comprendere perché siamo qui. Ciò che era così interessante per me è che ho avuto una lunga storia con quella croce e con il telescopio.
Cosa ti guida nella vita?
Sono ancora molto interessata a tirar fuori la verità dalle persone. Penso che questo sia il motivo per cui sono ancora in giro. Ho così tanti film da girare ancora quest’anno, e c'è sempre richiesta di ruoli per donne più anziane.
Perché pensi che oggi al cinema non scrivano tante parti per donne sopra i 50 anni?
Ho intenzione di cambiare questa tendenza. Voglio dedicare il resto della mia vita a lavorare ed esprimere davvero me stessa, le donne della nostra età non sono sufficientemente rappresentate.
A prescindere dal luogo di provenienza, le persone desiderano sempre le stesse cose. Sei d’accordo?
Penso che sono viva e che voglio veramente esplorare le verità più profonde. Voglio inoltre restare in buona salute per poter continuare a recitare fino a novant’anni.
Sono davvero grata e ho il pensiero rivolto al futuro.
Segui una routine quotidiana?
Cammino. Medito quando sono seccata con qualcuno.
So che molte persone provano ad essere spirituali. Cosa ti fa connettere spiritualmente?
Trovo il tempo per gli animali. Adoro gli animali!
Sì. Ricordo che l’ultima volta che abbiamo parlato avevi Terry, una dolce piccola cagnolina. Abbaiava in sottofondo mentre noi conversavamo al telefono.
È vero. Non è più qui. Ora ho comunque gli altri due cani qui con me, ma il mio libro, Out on a Leash, è stato riscritto con nuovi capitoli sulla morte di Terry, e su come mi abbia inviato dei messaggi dall’aldilà. Penso che questa fosse la più grande lezione spirituale di tutta la mia vita. Lei continua a parlarmi e ad aiutarmi e continua sempre a mantenermi calma.
C’è qualcosa che vorresti superare o di cui hai timore?
Guardo la paura come una lezione su me stessa, siamo tutti simili e per un motivo il timore ci insegna a sapere chi siamo.
Anche se ho paura dei fulmini, penso che la paura sia una scintilla.
Dio solo sa perché, probabilmente in una vita passata sono morta folgorata da una saetta.
Di cos’altro hai paura?
Ad essere onesta non ho mai vissuto con molte paure. Possiamo dire che da quando avevo vent’anni sono stata una viaggiatrice. Sono stata catturata da tantissime cose in tutto il mondo, ho imparato così tanto dallo stare in mezzo al caos, alla confusione e alle diverse culture. In questo modo probabilmente non mi sono mai sentita sola ma non significa che non avessi timore.
Credo che ciò che manca nella vita sia più amore.
Non sono certo di cosa significhi l’amore. Penso che sia auto-accettazione, auto-stima ma ci sto ancora lavorando.
Penso che sia conoscenza ed essere aperti a ricevere molte cose in questa vita, e credo che gli animali possano donarci amore incondizionato. Anche tu lo pensi?
Sì, fintanto che li nutriamo! Non c’è una parola per amore nel linguaggio orientale, e loro dicono che la nostra versione di amore sia romanticismo. Anche io sono d’accordo.
Sei stata influenzata da un leader spirituale?
Ho sempre amato sua Santità il Dalai Lama. L’ho incontrato diverse volte sulle montagne dell’Himalaya. Mi piace che mantenga la sua opinione e il suo coinvolgimento nella politica e nelle attività dell’umanità. Allo stesso tempo, qualsiasi cosa stia facendo, se sta tenendo una conferenza da qualche parte e se è ora della sua meditazione, semplicemente scende dal palco. L’ho incontrato ad un summit ed ho trascorso due settimane con lui. È un bel tipo ed un uomo molto caro.
Con tutta la tecnologia ora disponibile ed il progresso che abbiamo raggiunto, perché le persone non sono soddisfatte nella vita? Perché pensi che sia così?
Il materialismo Gary. La nostra stima nel denaro; dobbiamo davvero mettere in discussione democrazia e capitalismo. È questo il vero problema.
Se avessi un desiderio per l’umanità, quale sarebbe?
Sarebbe l’accettazione di una nazione stellare, e loro potrebbero essere di grande aiuto, e se riusciremo ad accettare che esistono e che anche loro hanno delle polarità, credo che potrà essere utile a comprendere meglio la vita e perché siamo qui.
Se potessimo tornare indietro nella storia e porre una domanda, a chi la faresti e quale sarebbe?
La farei a Hitler, che cosa stava pensando e perché l’ha fatto? Che cosa l’ha fatto agire in questo modo?
Abbiamo tutti avuto vite passate.
Ogni volta che ne riconosciamo una, pensi che questo attivi qualcosa?
Ricorda Gary che tutta la scienza è provata. Tutto il tempo sta accadendo adesso. Sì. Abbiamo avuto queste vite precedenti. Ma le nostre anime sanno che le stiamo vivendo tutte assieme. Sì.
Penso questo! Molte cose che crediamo siano molto importanti in realtà non lo sono.
C’è qualcosa che vorresti condividere con il tuo pubblico italiano?
Adoro il modo di essere diretti, l’umorismo e la commedia degli italiani. Un grande privilegio assistervi. Inoltre, guardando indietro alla storia, chi altro nel mondo occidentale conosce verità più grandi delle anime italiane? Sono anche innamorata del Papa.