Quando il mio libro (o, come mi piace chiamarlo, "la mia creatura") "Soul food to go" fu pubblicato da EIFIS Editore nel 2022, generò subito curiosità e molte domande.
Il sottotitolo "deliziose ricette per l'Anima" dà adito a molteplici interpretazioni.
Un libro di cucina?
Un manuale del viaggiatore?
Un saggio dedicato ala spiritualità?
C'è un po' di tutto questo, e anche qualcosa di più.
Per questo motivo preferisco definirlo come un compagno di viaggio tascabile, una dispensa di ingredienti a portata di mano per nutrire corpo e anima.
Come spiego all'inizio del libro, la fame è un bisogno primordiale, è un istinto di sopravvivenza, una necessità avvertita non solo a livello fisico ma anche emotivo, mentale e spirituale.
Ho costruito "Soul food to go" su questo parallelismo. E di questo do credito al grande Gary Quinn che ha portato chiarezza nel calderone delle idee che avevo in testa suggerendomi di creare un ponte che collegasse questi differenti aspetti usando il comune denominatore della felicità e del benessere.
Un piatto cucinato seguendo una ricetta lo possiamo considerare come il compimento di un progetto costruito passo per passo. Questi step vengono brevemente snocciolati capitolo dopo capitolo: dalla prima fase di uscire per fare la spesa fino all'ultima, quella di apparecchiare la tavola. E queste sono le premesse, perché essendo il sottoscritto uno studioso e sperimentatore del mondo delle energie sottili (nonché Operatore Certificato della Scuola PHYL), questo mio viaggio gastronomico è un aggancio per saltare sul binario parallelo di un percorso evolutivo personale. Il cui traguardo è il benessere interiore che affronto sotto svariati punti di vista.
Amate meditare?
Vi intrigano i fiori di Bach, l'aromaterapia, i cristalli?
Vi piace l'idea di costruirvi una Happiness Box tutta per voi e con questa praticare a Mindfulness?
Avete idea di cosa succede al vostro sistema energetico quando perdonate o vi dedicate al volontariato?
E se alle pulizie di Primavera in casa abbinassimo anche dei rituali di purificazione degli ambienti dallo stress e dalle forme pensiero negative?
Come si dice, ce n'è per tutti i gusti, è un menu che potrà accontentare molti di voi, su questo non ho dubbi.
è stato un lavoro appassionante ed estremamente stimolante: mettere insieme degli "ingredienti" per un'esistenza più felice, che ci consenta di prendere (e poi condividere) il meglio che ogni giornata ha da offrire; una vera e propria routine di self care per il nostro spirito, resa più accattivante dal titolo dei capitoli che fanno l'occhiolino ai fornelli ma lasciano intendere il lavoro che ci aspetta anche sul piano spirituale.
Uno scrigno di piccole gemme, scritto senza velleità accademiche, ma con l'intento di inviare messaggi che possano essere raccolti da chiunque, grazie ad un linguaggio diretto, semplice, amichevole.
Concedetevi qualche minuto per leggerlo, ogni volta che potete. Magari lasciandovi guidare dall'istinto e aprendolo su una pagina a caso, come per gioco. La connessione con la vostra Scintilla Divina vi darà esattamente ciò di cui avete bisogno in quel momento, una mattonella in più sul vostro sentiero di crescita interiore.
Realizzare ogni giorno una ricetta per la propria felicità è un sacrosanto diritto. Possono essere anche piccoli gesti, veloci coccole quotidiane.
La felicità, che arrivi a noi da un piatto caldo in tavola piuttosto che da una pratica meditativa o dal prestare servizio per la comunità, trasforma ed innalza il nostro livello di energia, e lo fa velocemente.
Ed è qui che avviene il miracolo.
Il vostro approccio alla vita cambierà e ne coglierete i frutti nelle relazioni, al lavoro e in famiglia.
Ma soprattutto non scordatevi mai di condividere questa felicità: più la offrirete agli atri, più ve ne ritornerà, è una Legge Universale.
Nutritevi e offrite le vostre ricette a chi ha fame... e con "Soul food to go" sarà più facile.
Un pizzico più facile, o come si legge nelle ricette... quanto basta!